Daniele Vazquez

Vive a Roma. È antropologo urbano, scrittore e dottore di ricerca in urbanistica (Università IUAV di Venezia). Tra i primi aderenti al Luther Blissett Project, nel 2000 partecipa al suo seppuku producendo sotto lo pseudonimo Associazione Psicogeografica Romana il disco The Open Pop Star (Wot4 records), cui partecipano esponenti nel Neoismo, della net.art e di aliensinroma. Ha fondato e fatto parte di numerosi gruppi anti-artistici, attivisti e di ricerca indipendenti sulle forme-di-vita urbane, tra i quali Rizoma Autogestione Metropoli, Men in Red, occuparespazinterni, Dipartimento Arte e Propaganda, luoghisingolari.net. Ha pubblicato contributi per diversi libri e articoli per numerose riviste tra le quali Infoxoa, Drome magazine, NIM magazine, Basic Income Network, Arch’it, Artapartofcult(ure), Archivio di Studi Urbani e Regionali (ASUR) e Critica degli Ordinamenti Spaziali (CRIOS). Ha pubblicato nel 2010 il volume Manuale di Psicogeografia (edizioni Nerosubianco), nel 2012 il romanzo di fantascienza La comunità dei sogni (edizioni Gilgamesh), nel 2015 il volume La fine della città postmoderna (Mimesis Edizioni).