<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Ecologisti o iperconnessi?	</title>
	<atom:link href="https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi</link>
	<description>Rivista di critica sociale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Feb 2026 21:21:23 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Mike		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2353</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mike]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 06:17:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2353</guid>

					<description><![CDATA[Si, ecco il link, grazie, e nelle pagine successive c&#039;e&#039; l&#039;intero libro PDF scaricabile liberamente:
systemichabitats.it/verso-un-altro-habitat 
Riguardo la  mia interpretazione della piena occupazione,  piena non in termini di ore ma di diritto  dignita&#039; per tutti di accesso al mondo del lavoro, o meglio, rendersi utili slla societa&#039; e non al capitale;  secondo me prima di tutto bisognerebbe trovare il modo di attuare la decrescita, perche&#039; non abbiamo bisogno di tutti questi beni futili, che si degradano per giunta rapidamente per obsolescenza (truffaldina da cartello,  o meno) programmata in vario modo, ne&#039; di tutti questi rifiuti che avvelenano noi stessi e l&#039;ambiente. Contemporaneamente, si dovrebbe perseguire secondo me la piena occcupazione, cioe&#039; lavorando tutti, e quindi di meno. E comunque di meno in assoluto, cominciando a ridurre le ore lavorative settimanali, passando da 5 fino a 2 giorni di lavoro a settimana. Nel contempo, barriere doganali per tutti i beni e servizi provenienti da nazioni dove c!e&#039; chi lavora lavora troppo e chi non lavora  per niente, perche&#039; non trova lavoro, e viene espulso dal sistema e ridotto a un rifiuto della societa&#039;: nullatenenti, senzatetto, tossicodipendenti, ludopatici, abbandonati al loro destino. In realta&#039; e&#039; wuello che un distena socioeconomico disumano gli ha imposto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si, ecco il link, grazie, e nelle pagine successive c&#8217;e&#8217; l&#8217;intero libro PDF scaricabile liberamente:<br />
systemichabitats.it/verso-un-altro-habitat<br />
Riguardo la  mia interpretazione della piena occupazione,  piena non in termini di ore ma di diritto  dignita&#8217; per tutti di accesso al mondo del lavoro, o meglio, rendersi utili slla societa&#8217; e non al capitale;  secondo me prima di tutto bisognerebbe trovare il modo di attuare la decrescita, perche&#8217; non abbiamo bisogno di tutti questi beni futili, che si degradano per giunta rapidamente per obsolescenza (truffaldina da cartello,  o meno) programmata in vario modo, ne&#8217; di tutti questi rifiuti che avvelenano noi stessi e l&#8217;ambiente. Contemporaneamente, si dovrebbe perseguire secondo me la piena occcupazione, cioe&#8217; lavorando tutti, e quindi di meno. E comunque di meno in assoluto, cominciando a ridurre le ore lavorative settimanali, passando da 5 fino a 2 giorni di lavoro a settimana. Nel contempo, barriere doganali per tutti i beni e servizi provenienti da nazioni dove c!e&#8217; chi lavora lavora troppo e chi non lavora  per niente, perche&#8217; non trova lavoro, e viene espulso dal sistema e ridotto a un rifiuto della societa&#8217;: nullatenenti, senzatetto, tossicodipendenti, ludopatici, abbandonati al loro destino. In realta&#8217; e&#8217; wuello che un distena socioeconomico disumano gli ha imposto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massimo Maggini		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2341</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo Maggini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 19:56:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2341</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2336&quot;&gt;Mike&lt;/a&gt;.

ciao Mike, molto piacere di risentirti.
Dov&#039;e&#039; che io approvo la &quot;piena occupazione&quot;, non ricordo? :-) Comunque, più che altro non ricordo dove abbia menzionato un tale concetto. Non che, molto teoricamente, la disdegnerei - ovviamente a certe condizioni, e dando per scontato e quasi &quot;insuperabile&quot; l&#039;attuale sconcertante stato delle cose - ma non è propriamente, diciamo così, il traguardo che avrei principalmente di mira, tantomeno ciò su cui mi spendo di più. E, fra l&#039;altro, non so nemmeno se sarebbe veramente mai raggiungibile, all&#039;interno del capitalismo di crisi. Né desiderabile. Ma su questo versante rischiamo di perderci in qualche cul de sac. Piuttosto, per essere più realisti, credo sarebbe arrivato il momento di pensare, seriamente, a costruire una via d&#039;uscita dal capitalismo, impresa tutt&#039;altro che facile e per niente scontata, ma non più rimandabile. L&#039;unica &quot;piena occupazione&quot; che concepisco, per rimanere a quel tipo di linguaggio, è quella che &quot;lavora&quot; in questo senso, cioè verso un superamento (reale, non posticcio come quelli a cui abbiamo purtroppo assistito sino ad ora) del sistema del capitale. Mica roba da ridere, eh? ;-)
Per il resto, molto interessante il libro sull&#039;architettura a cui fai riferimento: hai per caso un link dove possiamo andare a scaricarlo?
Un caro saluto, e a presto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2336">Mike</a>.</p>
<p>ciao Mike, molto piacere di risentirti.<br />
Dov&#8217;e&#8217; che io approvo la &#8220;piena occupazione&#8221;, non ricordo? 🙂 Comunque, più che altro non ricordo dove abbia menzionato un tale concetto. Non che, molto teoricamente, la disdegnerei &#8211; ovviamente a certe condizioni, e dando per scontato e quasi &#8220;insuperabile&#8221; l&#8217;attuale sconcertante stato delle cose &#8211; ma non è propriamente, diciamo così, il traguardo che avrei principalmente di mira, tantomeno ciò su cui mi spendo di più. E, fra l&#8217;altro, non so nemmeno se sarebbe veramente mai raggiungibile, all&#8217;interno del capitalismo di crisi. Né desiderabile. Ma su questo versante rischiamo di perderci in qualche cul de sac. Piuttosto, per essere più realisti, credo sarebbe arrivato il momento di pensare, seriamente, a costruire una via d&#8217;uscita dal capitalismo, impresa tutt&#8217;altro che facile e per niente scontata, ma non più rimandabile. L&#8217;unica &#8220;piena occupazione&#8221; che concepisco, per rimanere a quel tipo di linguaggio, è quella che &#8220;lavora&#8221; in questo senso, cioè verso un superamento (reale, non posticcio come quelli a cui abbiamo purtroppo assistito sino ad ora) del sistema del capitale. Mica roba da ridere, eh? 😉<br />
Per il resto, molto interessante il libro sull&#8217;architettura a cui fai riferimento: hai per caso un link dove possiamo andare a scaricarlo?<br />
Un caro saluto, e a presto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mike		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2336</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mike]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 13:07:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2336</guid>

					<description><![CDATA[Piena occupazione possibile oggi piu&#039; che mai come affermi tu, Massimo, e altri, &quot;lavorando meno, ma lavorando tutti&quot;, e meglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piena occupazione possibile oggi piu&#8217; che mai come affermi tu, Massimo, e altri, &#8220;lavorando meno, ma lavorando tutti&#8221;, e meglio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mike		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2335</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mike]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 13:00:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2335</guid>

					<description><![CDATA[...Per dirla tutta, la politica, tutti i cittadini viventi e/o i loro rappresentanti, pur di assecondare un capitalismo morente, hanno rinunciato per sempre agli obiettivi fondamentali e tra i piu&#039; elevati della societa&#039; e del patto sociale: piena occupazione e qualita&#039; della vita. A proposito ho scritto un libro su questo, dal punto di vista dell&#039;architettura: riqualificazione degli habitat artificiali (le citta&#039;) e salvaguardia di quelli naturali. Ovvero &quot;Verso un altro habitat&quot;, reperibile gratuitamente come ebook sul mio sito  culturale e professionale. Non e&#039; con l&#039;architettura monumentale d&#039;eccezione che si migliora l&#039;infernale vita nelle citta&#039;, ma riqualificando le squallide periferie di tutte le citta&#039; del mondo. E non ci vorrebbe molto, anche in termini economici. In molte citta&#039; ci sono riusciti, almeno in parte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Per dirla tutta, la politica, tutti i cittadini viventi e/o i loro rappresentanti, pur di assecondare un capitalismo morente, hanno rinunciato per sempre agli obiettivi fondamentali e tra i piu&#8217; elevati della societa&#8217; e del patto sociale: piena occupazione e qualita&#8217; della vita. A proposito ho scritto un libro su questo, dal punto di vista dell&#8217;architettura: riqualificazione degli habitat artificiali (le citta&#8217;) e salvaguardia di quelli naturali. Ovvero &#8220;Verso un altro habitat&#8221;, reperibile gratuitamente come ebook sul mio sito  culturale e professionale. Non e&#8217; con l&#8217;architettura monumentale d&#8217;eccezione che si migliora l&#8217;infernale vita nelle citta&#8217;, ma riqualificando le squallide periferie di tutte le citta&#8217; del mondo. E non ci vorrebbe molto, anche in termini economici. In molte citta&#8217; ci sono riusciti, almeno in parte.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mike		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2334</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mike]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 12:35:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2334</guid>

					<description><![CDATA[Caro Massimo, leggo solo ora la tua replica, grazie, e non posso non associarmi a quanto affermi. La mia sensazione e&#039; che pochissine persone siano consapevoli che noi tutti viviamo alla merce&#039; del capitalismo. Io per esempio me ne sono reso conto fino in fondo solo quando sono incappato nei tuoi scritti e in quelli del Gruppo Krisis. Prima di allora credevo ancora alla favola del buon capitalismo e del cattivo capitalismo, nonche&#039; alla moralizzazione del capitalismo finanziario. Certo, tutti i mali del mondo non sono dovuti al capitalismo, ma esso e&#039; oggi piu&#039; che mai la minaccia numero uno per il futuro dell&#039;umanita&#039; e dell&#039;intera biosfera. Insomma: esso e&#039; anti-vita su tutti i fronti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Massimo, leggo solo ora la tua replica, grazie, e non posso non associarmi a quanto affermi. La mia sensazione e&#8217; che pochissine persone siano consapevoli che noi tutti viviamo alla merce&#8217; del capitalismo. Io per esempio me ne sono reso conto fino in fondo solo quando sono incappato nei tuoi scritti e in quelli del Gruppo Krisis. Prima di allora credevo ancora alla favola del buon capitalismo e del cattivo capitalismo, nonche&#8217; alla moralizzazione del capitalismo finanziario. Certo, tutti i mali del mondo non sono dovuti al capitalismo, ma esso e&#8217; oggi piu&#8217; che mai la minaccia numero uno per il futuro dell&#8217;umanita&#8217; e dell&#8217;intera biosfera. Insomma: esso e&#8217; anti-vita su tutti i fronti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ecologisti o iperconnessi? &#8211; Ideeinformazione		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2291</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ecologisti o iperconnessi? &#8211; Ideeinformazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Sep 2023 14:22:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2291</guid>

					<description><![CDATA[[&#8230;] livello mondiale, incide per il 15%, ma è in forte crescita, e fra pochi anni sarà molto maggiore.1&#160;Il suo contributo al «riscaldamento globale» è ben noto. Le reti saranno pure [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] livello mondiale, incide per il 15%, ma è in forte crescita, e fra pochi anni sarà molto maggiore.1&nbsp;Il suo contributo al «riscaldamento globale» è ben noto. Le reti saranno pure [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ecologisti o iperconnessi? &#8211; Scienza Medicina Istituzioni Politica Società		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2275</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ecologisti o iperconnessi? &#8211; Scienza Medicina Istituzioni Politica Società]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 09:32:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2275</guid>

					<description><![CDATA[[&#8230;] livello mondiale, incide per il 15%, ma è in forte crescita, e fra pochi anni sarà molto maggiore.1&#160;Il suo contributo al «riscaldamento globale» è ben noto. Le reti saranno pure [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] livello mondiale, incide per il 15%, ma è in forte crescita, e fra pochi anni sarà molto maggiore.1&nbsp;Il suo contributo al «riscaldamento globale» è ben noto. Le reti saranno pure [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massimo Maggini		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2265</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo Maggini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 17:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2265</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2264&quot;&gt;Mike&lt;/a&gt;.

Grazie Mike del commento, sicuramente condivisibile. Speriamo solo tu abbia ragione anche nell&#039;ultima parte, quando dici &quot;Ma forse sto sottovalutando il prossimo. La maggior parte delle persone tende al bene, non alla volgarità&quot;. Speriamo davvero. Sempre, beninteso, che i più abbiamo chiaro, oggi, cosa sia &quot;il bene&quot;, per loro e per tutti. Tu cosa dici? :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2264">Mike</a>.</p>
<p>Grazie Mike del commento, sicuramente condivisibile. Speriamo solo tu abbia ragione anche nell&#8217;ultima parte, quando dici &#8220;Ma forse sto sottovalutando il prossimo. La maggior parte delle persone tende al bene, non alla volgarità&#8221;. Speriamo davvero. Sempre, beninteso, che i più abbiamo chiaro, oggi, cosa sia &#8220;il bene&#8221;, per loro e per tutti. Tu cosa dici? 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mike		</title>
		<link>https://anatradivaucanson.it/cultura/ecologisti-o-iperconnessi/comment-page-1#comment-2264</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mike]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Aug 2023 17:51:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://anatradivaucanson.it/?p=1982#comment-2264</guid>

					<description><![CDATA[A pochi anni di distanza dall&#039;uscita degli smartphone (letteralmente  &quot;telefoni intelligenti&quot;, difatti sono micro computer connessi alla rete internet, e telefonica, sempre la stessa però), il titolare o amministratore delegato di una nota casa produttrice di software antivirus, ovvero McAfee, disse che gli smartphone erano il modo migliore per spiare chiunque ovunque. Infatti in essi ci sono tutti gli ingredienti: microfono, telecamere anteriori e posteriori, ulteriore possibilità di installare applicazioni specifiche per spiare ancora meglio. 
Al di là dello spionaggio però il vero problema è che questi smartphone aiutano l&#039;ignoranza a diffondersi meglio nel mondo: volgarità, malcostume, comportamenti demenziali come camminare mentre si guarda lo schermo dello smartphone, ecc. Ma forse sto sottovalutando il prossimo. La maggior parte delle persone tende al bene, non alla volgarità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A pochi anni di distanza dall&#8217;uscita degli smartphone (letteralmente  &#8220;telefoni intelligenti&#8221;, difatti sono micro computer connessi alla rete internet, e telefonica, sempre la stessa però), il titolare o amministratore delegato di una nota casa produttrice di software antivirus, ovvero McAfee, disse che gli smartphone erano il modo migliore per spiare chiunque ovunque. Infatti in essi ci sono tutti gli ingredienti: microfono, telecamere anteriori e posteriori, ulteriore possibilità di installare applicazioni specifiche per spiare ancora meglio.<br />
Al di là dello spionaggio però il vero problema è che questi smartphone aiutano l&#8217;ignoranza a diffondersi meglio nel mondo: volgarità, malcostume, comportamenti demenziali come camminare mentre si guarda lo schermo dello smartphone, ecc. Ma forse sto sottovalutando il prossimo. La maggior parte delle persone tende al bene, non alla volgarità.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
